Le origini

L’arrivo dei primi palloni regolamentari nella Repubblica di San Marino è datato sul finire degli anni ’10 e lo si deve ad un omaggio di un cittadino catalano sposato ad una donna sammarinese. Comincia così l’avventura del calcio nella Repubblica del Titano, dove negli anni ’20 l’attività si svolge nel Castello di Serravalle e nel campetto dell’oratorio di Borgo Maggiore, prima della costruzione del campo più importante, all’inizio degli anni ’30, nel Castello di Borgo Maggiore, ai piedi del Monte Titano. Questo campo di gioco segnerà i momenti più significativi delle origini del calcio nella Repubblica, ospitando il primo campionato, antenato della Coppa Titano, nel 1937 e i primi derbies di quando il calcio si identificava in tre squadre : Libertas, Titania e Castellana.

L’epopea del campo “di Borgo” è durata sino all’inaugurazione, nel 1969, dello “Stadio Olimpico” a Serravalle, che ha sostituito in tutto il vecchio campo di gioco che ha visto nascere il calcio sammarinese.
La società di Borgo Maggiore viene fondata il 4 settembre 1928, una data da ricordare perché la indica come la società sportiva più antica della Repubblica e a Borgo Maggiore nei primi anni Trenta nasce il campo “Sotto il Monte” dove si disputeranno le prime edizioni della Coppa Titano.

Per quanto riguarda il nome, con la creazione dei Gruppi Sportivi Giovanili promossi dal Partito Fascista Sammarinese tramite l’Unione Sportiva Sammarinese Titania, Manlio Gozi, il Segretario del Partito Fascista Sammarinese, si premura di assoggettare la società di Borgo Maggiore al progetto dei Gruppi Sportivi Giovanili, ma è subito giallo.

Il nome di Libertas, Gozi lo vorrebbe adottare per la nascente squadra della capitale dopo avere inutilmente tentato di imporlo alla stessa Titania al momento della fondazione, senonché esisteva di già la società di Borgo Maggiore. Il Segretario del Partito Fascista ritorna alla carica quando, nella capitale, nasce La Serenissima.

Per il Gruppo Sportivo Giovanile di Borgo Maggiore si suggerisce il nome di Nova Juventus, suggerimento che cade nel vuoto e a Borgo rimane la Libertas, riconosciuta da Manlio Gozi in persona il 6 agosto 1933.

La LIBERTAS a Borgo Maggiore, LA SERENISSIMA a San Marino, LA CASTELLANA a Serravalle e LA FIORITA a Montegiardino.

Nel frattempo nasce, nel 1931, la Federazione Sammarinese Gioco Calcio (F.S.G.C.). Nell’aprile 1937, sotto il patrocinio dell’Ente Sammarinese per le Attività Sportive e con l’organizzazione dell’U.S. Titania, prende il via il primo campionato sammarinese, giocato sul solo campo di Borgo Maggiore da quattro formazioni : il G.S. Libertas, in campo in maglia rosso  granata (colore che ancora oggi distingue i calciatori del Borgo), è la prima squadra a fregiarsi del titolo di campione sammarinese e la festa si scatena nel Castello di Borgo Maggiore. La Libertas si aggiudica la prima edizione della Coppa Titano chiudendo il torneo imbattuta forte del migliore attacco (11 reti) e della miglior difesa (5 reti subite). Il centromediano Giuseppe “Pipot” Gasperoni è la stella della squadra, e diventerà una vera e propria leggenda del calcio del Titano: nelle vesti di allenatore, sulla panchina della Libertas, continuerà a vincere negli anni Cinquanta.

Ma gli eventi che portano alla Seconda Guerra Mondiale bloccano sul nascere l’attività calcistica.
Nel 1950 prende vita la seconda edizione del campionato, organizzato dalla Federazione e che vede ai nastri di partenza quattro squadre, tra le quali si impone ancora la Libertas. Gli anni ’50 vedono un’intensa attività organizzativa da parte della Federazione con la nascita della “Coppa Titano”, che per trent’anni sarà l’unico torneo ufficiale del calcio sammarinese, dominata sino al 1961 dalla Libertas, e disputata sul campo di Fiorentino esclusivamente nei mesi estivi e nella giornata di domenica.

L’attività calcistica al massimo livello continua con la Coppa Titano, che dal 1965 diventa una costante pur cambiando spesso formula, mentre inizia la partecipazione di società sammarinesi ai campionati dilettantistici italiani, con particolare riferimento all’attività del Calcio San Marino.

Le partite sono seguite da moltissimi fans e la Federazione si mette al lavoro redigendo le nuove carte federali e stabilendo la formula del nuovo campionato nazionale il 24.06.85 : dal girone unico del campionato 85/86 nasceranno la Serie A1 con le prime nove classificate e la Serie A2 con le restanti otto. La Coppa Titano diventa ufficialmente la coppa nazionale e ad essa vengono equiparati tutti i campionati estivi giocati, cominciando dal 1937, mentre viene creato il Trofeo Federale, praticamente la Supercoppa nazionale tra le finaliste del campionato e le finaliste della Coppa Titano.
Il 2 ottobre 1985 il campionato sammarinese viene presentato alla stampa, per iniziare tre giorni dopo : la nuova era del calcio del Titano ha avuto inizio e da ora si vedrà uno scudetto al petto dei campioni nazionali, una coccarda al petto dei vincitori della Coppa Titano ed una corona al petto dei vincitori del Trofeo Federale.

Figura emblematica del calcio sammarinese fu il farmacista Carlo Casali, Presidente della Libertas degli anni Trenta e in seguito Presidente della Federcalcio sammarinese.

Curiosamente nel 1972 alla presidenza della Federcalcio gli subentrò un altro Presidente della Libertas, Marino Serra. E sullo scranno più alto della più antica società sammarinese si sedette anche il Presidente del C.O.N.S. Gian Vito Marcucci.

Fra i calciatori che hanno indossato il rosso granata che fin dalla fondazione contraddistingue la società di Borgo, ha fatto parlare di sé Felice Biagioli, un libero dai piedi buoni arrivato a un passo dalla Juventus. Negli stessi anni la Libertas presentava in attacco il folletto Giorgio Berti, soprannominato “Jolly”, un mancino dal dribbling graffiante che allora ricordava tanto l’interista Mario Corso. Nella Libertas ha militato anche il primo Commissario Tecnico  della Nazionale maggiore sammarinese Giulio Cesare Casali.

La Libertas ha sempre cercato di contraddistinguersi e con il Domagnano fu la prima società sammarinese ad organizzare i tornei giovanili continuati in seguito dalla Federcalcio.

I successi ritornarono sotto la guida tecnica di Pier Luigi Parenti, il Segretario Generale della Federazione quando nel 1988 la Repubblica di San Marino entrò a far parte degli organi internazionali (Fifa e Uefa) del calcio.

Intanto, nel 1982, il C.O.N.S. insignì la Libertas della Medaglia d’Oro al valore atletico e sportivo per i cinquant’anni di attività: mai prima una società sportiva sammarinese ricevette tale onorificenza.

TIMELINE

La Libertas di Parenti

tratto dal GuerinSportivo N°25 del 20/25 Giugno 1996

…”L’artefice principe dell’inaspettata impresa è Pierluigi Parenti. Chi è? “Io sono la Libertas”, ama rispondere divertito. Ma dice il vero.

Quarantasei anni, originario di Borgo Maggiore, è tesserato per la Libertas dall’età di quattordici anni. Dopo la trafila nelle giovanili, è stato il regista della prima squadra fra il 1968 e il 1978. Ha dovuto lasciare l’attività agonistica per una frattura alle costole rimediata contro il Dogana in una partita di Coppa Titano, e già dal 1972 ha iniziato ad allenare.

Oggi , oltre alla prima squadra che guida ininterrottamente da quasi quindici anni, allena anche tre formazioni giovanili della Libertas. Nel frattempo è stato il Segretario Generale della Federcalcio negli anni che  hanno visto l’entrata della FSGC negli organismi internazionali nonchè Segretario della Libertas.

Zonista convinto, tre sono i punti fermi della sua formazione: il terzino Ivan Toccaceli, il centrocampista Franco Agarici e il bomber Teodoro Bernardini.”

CAMPIONATO 1995-96
FINALE

(Stadio Olimpico di Serravalle, maggio 1996)

 

LIBERTAS – COSMOS:      4-1

 

Marcatori: 21’ F.Agarici (L), 52’ Marani (C), 63’ aut. Sensoli (L), 76’ Bernardini (L), 81’ Betti (L)

 

LIBERTAS:
Foscoli, Toccaceli I., Rossi, (84’ Toccaceli V.), Toccaceli Dan. (87’ Sperindio), Agarici S., Biordi (78’ Marcucci), Toccaceli Dav., Agarici F., Ghiotti, Bernardini, Betti.

All. Parenti

COSMOS:
Fucchi, Ronchi (46’ Sensoli), Marani, Leardini (74’ Giannini), Pedini, Corbelli, Colonna, Macciò, Raschi (46’ Podavini), Della Balda, Manzaroli.
All. Maiani

Arbitro: Marco Tura

TROFEO FEDERALE 1996
FINALE

(Serravalle, 23 ottobre 1996)

 

LIBERTAS – LA FIORITA :          2-1

 

Marcatori: 49’ Riccardi (LF), 55’ Davide Toccaceli (L), 58’ Vannucci (L).

 

LIBERTAS:
Foscoli, Moroni, Vannucci, Daniele Toccaceli, S. Agarici, Biordi (56’ N. Albani), Sperindio (70’ Bruschi), F. Agarici, Davide Toccaceli, Bernardini, I. Toccaceli.
All. Parenti

LA FIORITA:
Bertoni, Righi (76’ N. Berardi), Balzi, Aliaj (83’ Muraccini), Bicchiarelli, P. Zanotti, Bernardi, M. Albani, F. Albani, Riccardi, M. Zanotti (70’ C. Berardi)

Arbitro: Agatiello

in piedi da sinistra: TOCCACELI Ivan, AGARICI Franco, VANNUCCI Andrea, BIORDI Stefano, FOSCOLI Federico, AGARICI Sandro in basso da sinistra: BERNARDINI Teodoro, TOCCACELI Davide, SPERINDIO Floriano, TOCCACELI Daniele, MORONI Luca

LA LIBERTAS di MANZAROLI

 

 

Le porte del nuovo millennio non portarono subito nuovi trofei nella bacheca della Libertas.

Nonostante i buoni piazzamenti  in campionato e qualche classifica marcatori vinta da Carnevali, fu il 2006 l’annata buona per rivedere la Libertas vincente e lo fece nella competizione che più la rappresenta, la Coppa Titano.

I ragazzi allenati da Pier Angelo Manzaroli, conquistarono la decima a scapito del Tre Penne.

In quel biennio dobbiamo ricordare la finale Trofeo Federale persa nel 2006 contro il Murata di Massimo Agostini e l’anno successivo un’altra finale Coppa Titano persa ancora contro le aquile di Murata.

Ma quel biennio verrà ricordato nella storia della Libertas e del calcio sammarinese per un’altra impresa:  il primo pareggio nelle coppe europee di una squadra di San Marino e ha un sapore tutto più particolare, poiché gli undici di Manzaroli erano per 9/11 ragazzi di San Marino.

Libertas – Drogheda United 1-1 e fu Federico Nanni a siglare quel pareggio che ricorderemo per sempre. Manzaroli venne scelto in seguito dalla FSGC per guidare la Nazionale Sammarinese.

LA LIBERTAS di TOGNACCI

 

 

Un altro ciclo vincente nella storia Libertas è il periodo guidato da “Tognacci” e  “Bob” Marcucci .
Nel 2012, il Borgo sembrò destinato a vincere il suo secondo scudetto e invece nella finale contro gli avversari storici di sempre, il Tre Penne ebbe la meglio per una rete a zero.

L’anno dopo i ragazzi di Borgo conquistarono nuovamente la finale e ancora una volta ad aspettarli ci furono i ragazzi del Città. Ci vollero i calci di rigore a decretare il Tre Penne Campione di San Marino.

Il 2014 fu l’anno dei granata. La Libertas conquistò finalmente l’undicesima Coppa Titano della sua storia a spese del Faetano. Arrivò anche la Supercoppa, conquistata in finale contro La Fiorita dopo un match epico ed esaltante, in bilico fino ai calci di rigore.

Fu anche il ciclo delle tre partecipazioni consecutive in Europa-league.

Tognacci è sempre stato un allenatore “dietro le quinte” ma che la Libertas ricorda e onora con grande rispetto.